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Michelangelo
Pietà
(Michelangelo
di Lodovico Buonarroti Simoni)
L'opera
che viene chiamata Pietà è esposta nella basilica di San Pietro in Vaticano
a Roma è una delle prime scolpite da Michelangelo a soli 23
anni. È considerata una delle maggiori opere che l'arte occidentale abbia mai prodotto.
I due personaggi sono estremamente levigati, a differenza del basamento, che risulta essere scolpito piuttosto grossolanamente. È in dubbio se abbia lasciato il basamento abbozzato per sua volontà oppure no, ma la tesi più accreditata è che lo abbia fatto di proposito, per esaltare ancor di più la divinità del Cristo e della Madonna, e segnare una netta divisione tra umanità (terrena) e divinità.
La struttura è piramidale, con la veste della Madre che si allarga verso il
basamento e le gambe divaricate per meglio armonizzare con essa il corpo orizzontale del Cristo.
L'abito sovrabbondante e il sudario contribuiscono a fornire una solida piattaforma al complesso scultoreo.
La Pietà è l'unica opera firmata da Michelangelo in quanto, infastidito dalle voci e dalla credenza popolare che quell'opera fosse di un artista lombardo, decise di firmarla lungo la cintura che tiene la veste.

Il fatto che la Madonna abbia un volto molto giovane ha suscitato non poco scalpore all'epoca, ma Michelangelo
lascio intendere il concetto: "La castità, la santità e l'incorruzione preservano la giovinezza". Michelangelo inoltre non vuole rappresentare la scena con lo scopo di narrare un episodio (la morte di Cristo) ma è principalmente interessato all'aspetto simbolico della totalità: Maria è rappresentata giovane come quando concepì Cristo, e con il gesto dimostrativo della mano sinistra pare dire al mondo che ciò che aveva previsto (la morte di suo figlio) si è avverato.
Questa scultura deve essere vista frontalmente, se infatti la si osserva di lato si noterà che è schiacciata, compressa, anche solo spostandosi di poco dal centro si perdono particolari (la definizione della muscolatura, i panneggi) importantissimi.
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